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A VOI, DEVOTI DEL SS.CROCIFISSO |
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"Guarderanno colui che hanno trafitto." (Gv. 19,37) |
GUARDA Gesù Crocifisso!
Guardalo con umiltà, con l'umiltà del pubblicano e digli: "O Dio, abbi pietà di me che sono peccatore!"
INVOCA Gesù Crocifisso!
Invocalo con la fede del lebbroso: "Gesù, se vuoi, puoi guarirmi!". E sentirai Gesù che ti risponde: "Lo voglio, guarisci!"
RINGRAZIA Gesù Crocifisso!
Ringrazialo con la riconoscenza del salmista: "Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore: hai ascoltato le parole della mia bocca... nel giorno in cui ti ho invocato mi hai risposto, hai accresciuto in me la forza." (Sal. 138)
"Stava presso la croce di Gesù sua Madre." (Gv. 19,25)
Anche tu impara a guardare Gesù con i sentimenti di Maria e ripeti con lei nel tuo cuore: "il terzo giorno risorgerà!". Non c'è Venerdì Santo che Gesù non cambi in Domenica di Pasqua.
"Venite a me voi tutti ed io vi consolerò."
Eccomi, o mio amato e buon Gesù, che alla tua santissima presenza prostrato, Ti prego col fervore più vivo a stampare nel mio cuore sentimenti di fede, di speranza, di carità, di dolore dei miei peccati e di proponimento di non più offenderti; mentre con tutto l'amore e con tutta la compassione vado considerando le tue cinque piaghe, cominciando da ciò che disse di Te, o buon Gesù, il santo profeta Davide: "Hanno forato le mie mani e i miei piedi, hanno contato tutte le mie ossa".
Pater, Ave e Gloria per l'acquisto dell'indulgenza plenaria.
Gesù mio, perdono e misericordia!
Per i meriti delle tue Sante Piaghe.
A colui che recita questa preghiera dopo la Santa Comunione, dinanzi il Crocifisso, è concessa l'indulgenza plenaria nei singoli Venerdì del tempo quaresimale e nel Venerdì Santo; l'indulgenza è parziale in tutti gli altri giorni dell'anno. (Pio IX)
Ti adoro, o Croce Santa, che fosti ornata del Corpo Sacratissimo del mio Signore, coperta e tinta del suo Preziosissimo Sangue. Ti adoro, mio Dio, posto in Croce per me. Ti adoro, o Croce Santa, per amore di Colui che è il mio Signore. Amen.
(Recitata 33 volte al Venerdì Santo, libera 33 Anime dal Purgatorio. Recitata 50 volte, ogni Venerdì, ne libera 5. Venne confermata dai Papi: Adriano VI, Gregorio XIII e Paolo VI)
ORAZIONE ALLA PIAGA DELLA SPALLA DI GESù
Dilettissimo Signore Gesù Cristo, mansuetissimo Agnello di Dio, io povero peccatore, adoro e venero la tua Santissima Piaga che ricevesti sulla Spalla nel portare la pesantissima Croce al Calvario nella quale restarono scoperte tre sacratissime Ossa, tollerando in essa un immenso dolore: ti supplico in virtù e meriti di detta Piaga ad avere di me misericordia col perdonarmi tutti i miei peccati sia mortali che veniali e ad assistermi nell'ora della morte, e di condurmi nel tuo Regno beato. Amen.
3 Pater, Ave e Gloria
San Bernardo, abate di Chiaravalle, domandò nell'orazione a nostro Signore quale fosse stato il maggior dolore sofferto nel corpo durante la Sua Passione. Gli fu risposto: "Io ebbi una piaga sulla spalla, profonda tre dita, e tre ossa scoperte per portare la croce. Questa piaga mi ha dato maggior pena e dolore di tutte le altre e dagli uomini non è conosciuta. Ma fu rivelata ai fedeli cristiani e sappi che qualunque grazia mi chiederanno in virtù di questa piaga, verrà loro concessa, ed a tutti quelli che per amore di essa mo onoreranno con tre Padre nostro, Ave Maria e Gloria al Padre al giorno, perdonerò i peccati veniali, non ricorderò più i mortali e non moriranno di morte subitanea ed in punto di morte saranno visitati dalla Beata Vergine e conseguiranno ancora la grazia e la misericordia".
S. FRANCESCO AL DIVIN CROCIFISSO
"Da quel momento la memoria della Passione di Cristo gli si impresse così profondamente nell'intimo del cuore, che, quando gli veniva in mente CRISTO CROCIFISSO, a stento poteva trattenere le lacrime e i gemiti"
(S. Bonaventura, Leg.ma., 1, 5)
Altissimo glorioso Dio,
illumina le tenebre de lo core mio.
Et dame fede dricta,
speranza certa e carità perfecta,
senno e cognoscemento
Signore, che faccia lo tuo santo e verace comandamento. Amen.
Rapisca, Ti prego, Signore,
l'ardente e dolce forza dell'amor Tuo
la mia mente da tutte le cose terrene,
perché io muoia per amor dell'amor tuo,
come Tu ti sei degnato di morire
per amor dell'amor mio.
Il Signore mi dette tale fede nelle chiese, che io così semplicemente pregavo e dicevo:
Ti adoriamo, Signore Gesù Cristo, anche in tutte le tue chiese che sono nel mondo intero e ti benediciamo, perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.
(S. Bonaventura)
O Signore Gesù Crocifisso, che per me non hai risparmiato Te stesso, ferisci il mio cuore con le tue ferite, e inebria il mio spirito col Tuo sangue, sì che, ovunque mi rivolga, io veda sempre Te crocifisso per me; e qualunque cosa guardi mi appaia rosseggiante del tuo sangue. E così tutto teso verso di Te, nulla io possa trovare all'infuori di Te, nulla vedere se non le tue piaghe. Questa sola sia la mia consolazione: esser crocifisso con Te, mio Signore; e mi sia intima pena pensare qualcosa che non sia Te.
(anonimo spagnolo Sec. XVI)
Non mi muove, mio Dio, ad amarTi il Cielo che Tu mi hai promesso;
Né mi muove l'inferno tanto temuto a lasciare per questo di offenderTi.
Mi muovi Tu, SIGNORE, mi muove il vederTi inchiodato su quella Croce e scarnificato.
Mi muove vedere il tuo corpo così ferito.
Mi muovono i tuoi obbrobri e la tua morte.
Mi muovi al tuo amore in tal maniera, che quando anche non ci fosse il cielo, T'amerei e quand'anche non ci fosse l'inferno, Ti amerei.
Non mi devi dar nulla, perché Ti ami: che, quand'anche non aspettassi quanto aspetto, dello stesso amor che Ti amo, Ti amerei
PROMESSA DI AMORE AL CROCIFISSO
O
Gesù, Amore mio crocifisso, abisso di carità e di misericordia, ti lodo e ti
ringrazio per l'amore eterno con cui mi hai amato. O Gesù, voglio amare te solo
e donare a Te tutto l'amore del mio cuore.
Ti rinnovo la
mia promessa di amore per le mani di Maria a ogni battito del mio cuore.
Fa' che io ti
ami e ti faccia amare. Fa' che la mia vita sia un continuo atto di amore. Fammi
vivere e fammi morire ripetendo atti di amore. Fa' che io ti metta sempre al
primo posto e trovi solo in te la vera pace.
Insegnami ad amare tutti, specialmente i "crocifissi" (e…...), solo
in te, con te, per te.
Mi dono totalmente a te e mi abbandono fra le tue braccia: fa' di me quello che
vuoi.
Gesù mio
Crocifisso, ti amo: abbi pietà di me peccatore.
Maria, madre mia
dolcissima, con la tua materna intercessione, aiutami ad essere sempre fedele a
questa mia promessa di amore e fammi morire di amore tra le tue braccia materne.
Amen
Mio Crocifisso, Signore Gesù, Amore tradito e sconosciuto, che ti saturasti di obbrobri per i peccati miei, Umiltà vivente nelle carni straziate del Tuo corpo piagato e senza vita, io so bene, e lo confesso, che non sono degno del tuo Amore e del Tuo Perdono.
Io vedo nell’orgoglio del mio spirito il carnefice delle tue carni immacolate.
Io mi vedo intrecciar con queste mani la corona che recinse la Tua fronte! Mille spine la trafissero, o Gesù, quante furono le superbie del mio pensiero!
Di sputi e di percosse io ricoprii quel volto adorabile. Il mio orgoglio, le mie vanità, le mie presunzioni, Ti ridussero una sola piaga, o mio Bene!
Ho confitto le Tue mani, i Tuoi piedi in Croce, ho trafitto il tuo Divin Cuore Amatissimo; e Tu…pazzo d’amore per me…anziché disprezzarmi, compisti nell’umiltà suprema il gran Mistero che riparò l’orgoglio mio.
Ti contemplo, Ti adoro, mi distruggo, o mio Crocifisso Gesù e piango…piango per tutta la mia vita i miei peccati, tuoi veri carnefici.
Dissolvi, o mio Amore non amato, questi miei occhi, questo mio cuore di sasso! Amore fatto Umiltà per amor mio, ricopri del Tuo stesso obbrobrio quest’io superbo che ti offende ancora, perché nell’umiltà del mio soffrire, io mi innamori dell’umiltà del Tuo patire.
Crocifisso, vittima dei miei peccati, che Ti facesti Amore nel mistico Mistero; Amore che Ti doni a tutte le ore, vieni!
Ti adoro nel Divino Tuo Altare, nell’umano mio cuore, Tabernacolo vivente dell’Amore.
Gesù, mio dolce Sposo innamorato, nulla pretendo, nulla chiedo, solo come Te Crocifisso, ho sete…ho sete…!
Ho sete di Te Eucaristia, di Te Crocifisso, di Te Amore, ho sete di tutte le anime per Te, ho sete di ogni disprezzo, di ogni obbrobrio, di ogni ingiuria, di ogni sofferenza, di ogni martirio.
Mio Amore, voglio vivere trascurato, dimenticato, abbandonato, disprezzato; solo con Te Vittima sulla Croce, voglio distruggermi tutto d’Amore per Te, morire per Amor Tuo.
Gesù, Amore mio, Divino Amante, distruggi me, crocifisso con Te, perché Tu sia me ed io Te.
(Santa Teresa d'Avila)
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Se elevo a te, mio Dio, il mio grido d'amore, non è affatto per il cielo che ci hai promesso; e non è neppure l'inferno, con i suoi territori, che mi fa allontanare dal tradirti. Ma io ti amo, mio Dio, vedendoti così, inchiodato su questa croce imporporata dal tuo sangue. Sono le tue piaghe che amo, ed è la tua morte, quel che amo è il tuo amore. Al di là dei tuoi doni e delle tue speranze, quand'anche non vi fossero né cielo, né inferno, io lo so, mio Dio, che t'amerei ancora. Amarti è mia felicità tanto quanto mio dovere. Non mi accordare nulla, dunque, anche se t'imploro: l'amore che ho per te non ha bisogno di speranza. |
di nostro Signore Gesù Cristo
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Questa coroncina si recita servendosi di una comune corona del Santo Rosario. O Gesù, Divin Redentore, sii misericordioso per noi e per il mondo intero. Amen. Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi pietà di noi e del mondo intero. Amen. Grazia e Misericordia mio Dio, nei pericoli presenti; coprici col tuo Sangue preziosissimo. Amen. O Padre Eterno, usaci misericordia per il Sangue di Gesù Cristo tuo Unico Figlio; usaci misericordia, noi te ne scongiuriamo. Amen, Amen, Amen.
sui grani piccoli: Gesù mio, perdono e misericordia per i meriti delle tue sante piaghe.
sui grani grossi: Eterno Padre, ti offro le Piaghe di Nostro Signore Gesù Cristo per guarire quelle delle anime nostre.
Terminata la corona, ripetere tre volte: Eterno Padre, ti offro le Piaghe di Nostro Signore Gesù Cristo per guarire quelle delle anime nostre.
Suor Maria Marta Chambon, conversa della Visitazione di Chambéry, morta in odore di santità il 21 marzo 190, affermò di aver ricevuto le due invocazioni (recitare sui grani piccoli e quelli grossi) dalle stesse labbra di Gesù Cristo, che le promise: «Io accorderò tutto ciò che mi si domanderà per l'invocazione delle mie Sante Piaghe. Bisogna spargerne la devozione.» |
| ( | Angelo Comastri Arcivescovo di Loreto |
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Gesù Crocifisso, tutti ci possono ingannare, abbandonare, deludere: soltanto Tu non ci deluderai mai! Tu hai lasciato che le nostre mani Ti inchiodassero crudelmente alla Croce per dirci che il Tuo Amore è vero, è sincero, è irrevocabile!
Gesù Crocifisso, gli occhi dei nostri anziani Ti hanno cercato nelle giornate faticose della loro vita e in Te hanno trovato consolazione e pace. Gli occhi dei nostri genitori hanno visto le Tue ferite e hanno avvertito la potenza dell'Amore di Dio che non invecchia, né appassisce. I nostri occhi oggi vedono le tue mani inchiodate, eppure capaci di dare ancora la vera libertà; vedono i Tuoi piedi attaccati al patibolo, eppure capaci di camminare e di far camminare; vedono il Tuo cuore aperto da una lancia, eppure capace di dare sempre il perdono che salva.
Gesù Crocifisso, è finita l'illusione di una felicità senza Dio! Torniamo a Te, unica Speranza e unico Liberatore, unica Gioia e unica Verità che riempie il cuore e dà senso e dignità alla vita di tutti. Gesù Crocifisso, abbi pietà di noi peccatori! Amen. |
(Mario Pomilio)
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Cristo non ha più mani, ha soltanto le nostre mani per fare le sue opere. Cristo non ha più piedi, ha soltanto i nostri piedi per andare oggi agli uomini. Cristo non ha più voce, ha soltanto la nostra voce per parlare oggi di sé. Cristo non ha più forze, ha soltanto le nostre forze per guidare gli uomini a sé. Cristo non ha più Vangeli che essi leggano ancora. Ma ciò che facciamo in parole e opere è l'evangelio che si sta scrivendo. |
Và per tutto il mondo e dì a tutti quelli che incontrerai che c'è un Uomo inchiodato su una croce. (F. Sheen)
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Peccai Signor, peccai: Nel mio profondo abisso Mi guarda, o Crocifisso; Pietà, non mi scacciar. |
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O Martire Divino, Che pendi dalla Croce, Ascolta la mia voce Che implora a Te pietà. |
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Più che del mar le arene Sono i miei falli, oDio: Ma nell'eterno oblio, Non mi vorrai lasciar. |
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O Martire Divino, Che pendi dalla Croce, Ascolta la mia voce Che implora a Te pietà. |
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Quel capo coronato Di spine sì crudeli, O Sommo Re dei Cieli, M'invita a lagrimar. |
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O Martire Divino, Che pendi dalla Croce, Ascolta la mia voce Che implora a Te pietà. |
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Ma come un dì a Sionne Volgesti il ciglio pio, Ho tanta speme anch'io, Nel Tuo fiammante cuor. |
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O Martire Divino, Che pendi dalla Croce, Ascolta la mia voce Che implora a Te pietà. |
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O Fonte della Vita, Or che pentito sono, Dammi col Tuo perdono Il sempiterno amor. |
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O Martire Divino, Che pendi dalla Croce, Ascolta la mia voce Che implora a Te pietà. |
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Evviva la Croce La Croce evviva; Evviva la Croce E chi la portò |
Vessillo di gloria, Di pace gradita, E legno di vita Che il Cielo creò. Evviva la Croce, ecc. |
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O anime elette, Venite allo sposo Che dolce riposo In Croce trovò. Evviva la Croce, ecc. |
La Croce diletta, Da pochi bramata, Fa l'alma beata Di chi la cercò. Evviva la Croce, ecc. |
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Felice quel cuore Che solo sta fisso In Dio Crocifisso Che tanto l'amò. Evviva la Croce, ecc. |
In petto portare Taluno si gloria La Croce, in memoria Di Chi la portò. Evviva la Croce, ecc. |
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Beato quel cuore Che pone ogni affetto E solo il ricetto In Croce trovò. Evviva la Croce, ecc. |
Tu fosti l'altare Di vittima grata; Che, al Padre immolata, Con noi Lo placò. Evviva la Croce, ecc. |
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Per rose le spine Gli obbrobri vittoria: Vessillo di gloria La Croce stimò. Evviva la Croce, ecc. |
Tu cattedra fosti Da cui Sua divina Celeste dottrina Gesù c'insegnò. Evviva la Croce, ecc. |
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In mezzo agli orrori Sol Cristo ci è Duce: Le tenebre in luce La Croce cambiò. Evviva la Croce, ecc. |
Sarai per gli eletti Dolcezza e contento; Affanno e spavento Per chi ti sprezzò. Evviva la Croce, ecc. |
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A Te, Croce cara Mi lego, mi unisco: Con Cristo languisco A Cristo mi do. Evviva la Croce, ecc. |
Te sola io bramo, Te sola desio, Per Te, col mio Dio Unito vivrò. Evviva la Croce, ecc. |
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La Croce è quel segno Potente e glorioso Che dolce riposo Al mondo portò. Evviva la Croce, ecc. |
Da Te, Croce Santa, Io voglio conforto, Allor che risorto Da morte sarò. Evviva la Croce, ecc. |
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O Croce beata Terror dell'inferno, Che al Regno superno All'uomo svelò. Evviva la Croce, ecc. |
Tue lodi nel Cielo Dirò in eterno Al Dio superno E a chi Ti esaltò Evviva la Croce, ecc. |
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Gesù mio, con dure funi Come reo, chi ti lego? Sono stato io l'ingrato; Gesù mio, perdon pietà. |
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Gesù mio, la bella faccia Chi crudele, ti schiaffeggio? Sono stato io l'ingrato; Gesù mio, perdon pietà. |
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Gesù mio, di fango e sputi Quel bel volto chi t'imbrattò? Sono stato io l'ingrato; Gesù mio, perdon pietà. |
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Gesù mio, le sacre membra Chi spietato ti flagellò? Sono stato io l'ingrato; Gesù mio, perdon pietà. |
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Gesù mio, la nobil fronte Chi di sine t'incoronò? Sono stato io l'ingrato; Gesù mio, perdon pietà. |
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Gesù mio, sulle Tue spalle Chi la Croce ti caricò? Sono stato io l'ingrato; Gesù mio, perdon pietà. |
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Gesù mio, la dolce bocca Chi di fiele t'amareggiò? Sono stato io l'ingrato; Gesù mio, perdon pietà. |
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Gesù mio, le mani e i piedi Chi alla Croce t'inchiodò? Sono stato io l'ingrato; Gesù mio, perdon pietà. |
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Gesù mio, l'amante Cuore Con la lancia chi trapassò? Sono stato io l'ingrato; Gesù mio, perdon pietà. |
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Gesù mio, là nel sepolcro Senza pena chi ti posò? Sono stato io l'ingrato; Gesù mio, perdon pietà. |
O Maria, quel tuo bel Figlio Chi te l'uccise e te lo rubò? Sono stato io l'ingrato; Gesù mio, perdon pietà. |
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Salve, o Croce, Che unica speme Sei dell'uomo, Deh, adempine i voti. Per Te cresca La Grazia ai devoti E dei rei si cancelli L'error. Ogni spirito Ti lodi, O Gran Triade! E di lor che a salvezza Tu guidi. Per la Croce Deh, muovant i gridi E li guardi Con occhio d'amor. |
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Crocifisso mio Signore, presto Tu risorgerai. Non più croce, non più pena: gloria in cielo troverai. O Gesù, Crocifisso mio Signore, Gloria e lode al Tuo amore. Tu sei mite, sei innocente, e l'amico Ti tradì. Tu sei dolce, sei benigno, e il malvagio Ti colpì. Quella Croce che Tu porti, tutto il mondo porta a Te. Quella pena che tu soffri, tutto il mondo unisce a Te. Dal tuo fianco aperto in croce la tua Chiesa nascerà: dalla fonte sempre viva la tua grazia sorgerà. |
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Ti saluto, o Croce santa che portasti il Redentor: gloria, lode, onor Ti canta ogni lingua ed ogni cuor.
Sei vessillo glorioso di Cristo, sua vittoria e segno d'amor: il suo sangue innocente fu visto come fiamma sgorgare dal cuor.
Tu nascesti fra braccia amorose d'una Vergine Madre, o Gesù, Tu moristi fra braccia pietose d'una Croce che data Ti fù.
O Agnello divino, immolato sulla Croce crudele, pietà! Tu, che togli dal mondo il peccato, salva l'uomo che pace non ha. |