LETTERA DEL P. SUPERIORE DEL CONVENTO A TUTTI GLI EMIGRATI DEVOTI DEL SS.CROCIFISSO
|
Via Riforma, 4 – 87100 Cosenza
“Venite a me voi tutti che siete affaticati e oppressi ed io vi ristorero’…”Cosenza,
27 gennaio 2004.
Carissimi emigrati, devoti del SS. Crocifisso, giungano
a voi tutti gli auguri dei Frati Cappuccini e dei nostri collaboratori per
un nuovo anno nella gioia e nella pace del Signore. Accettate
anche le nostre scuse; dovrebbero essere più assidui i nostri contatti
con voi, per farvi sentire sempre più vicini e legati al SS. Crocifisso,
ma anche per noi Frati spesso il tempo è insufficiente per riuscire a
fare tutto, c’è sempre tanto lavoro in Chiesa, in Convento, in mezzo
alla gente. Il nostro ricordo è comunque vivo ogni giorno per voi ai
piedi del Signore, nella celebrazione della S. Messa e nelle nostre
preghiere. E’
trascorso ormai quasi un anno dal 3 maggio 2003. E’ stata una grande
festa, un rinnovato trionfo per il SS. Crocifisso e questo anche grazie a
tutti voi. Vi abbiamo ricordati uno per uno pubblicamente, al termine
delle funzioni della Novena, la sera del 2 maggio. In chiesa erano
presenti numerosi dei vostri parenti e amici ed è stato bello e
commovente sentirci se non fisicamente almeno spiritualmente uniti e
vicini. Abbiamo altresì adempiuto a tutte le vostre richieste di
preghiere e di S. Messe per voi e per i vostri defunti. Miei
cari il tempo passa in fretta e tale importante appuntamento si avvicina
anche quest’anno. Fervono
perciò già i preparativi e il nostro pensiero è per voi che, anche da
lontano, continuate a vivere la nostra festa con immutata gioia, fede e
attesa. La
distanza fisica non avrà infatti allontanato il vostro cuore da Gesù
Crocifisso. Continuate
ad invocarlo in ogni vostro bisogno e necessità, partecipategli ogni
vostra gioia e dolore memori del suo invito: “Venite a me voi tutti che
siete affaticati e oppressi ed io vi ristorerò”. Egli dal Suo altare
non verrà mai meno a quanto già miracolosamente
manifestato ai nostri antenati e, con le braccia spalancate
all’infinito guarderà tutti, benedirà tutti e farà sentire a tutti la
Sua presenza che consola e dà forza. La
festa che celebreremo sarà ancora un’occasione per manifestare al SS.
Crocifisso la nostra fede, il nostro amore, la nostra gratitudine. Il
programma avrà inizio Venerdì 23 Aprile, con l’esposizione del
SS. Crocifisso e della Vergine Addolorata. Ogni giorno del Novenario ci
ritroveremo nel nostro Santuario della Riforma ai Loro piedi, per
ascoltare la Parola di Dio, per partecipare fruttuosamente ai Sacramenti,
per esprimere al meglio la gioia di essere Cristiani, oggi. Pregheremo
anche per Voi, canteremo anche per Voi: “O Martire divino…”;
Gesù Crocifisso ascolterà tutti, vicini e lontani. Sabato
1 maggio, come già avveniva in passato all’inizio del Novenario, il SS.
Crocifisso sarà portato all’Ospedale Civile di Cosenza per fare visita
a tutti gli ammalati. Momento
atteso e culminante, ricco di fede, gioia e commozione, Lunedì 3
Maggio, giorno della FESTA, sarà la solenne Processione del SS.
Crocifisso e della Sua Madre Addolorata per le strade della Città di
Cosenza, alla quale anche voi spiritualmente vi sentite sempre uniti e
presenti insieme alle migliaia di fedeli che vi partecipano. Come
ogni anno non mancherà proprio nulla a rendere imponente e grande la
festa anche all’esterno: le luci, le bande, i fuochi d’artificio, la
fiera, le serate di spettacolo in piazza; e ci impegneremo a fare sempre
meglio per la gloria del Signore. Cercheremo
di vivere questa festa al meglio, anche per voi, con l’augurio che
qualcuno quest’anno possa tornare a Cosenza, chissà, anche con figli e
nipoti, per partecipare di persona. Unitamente
ai miei confratelli, come già detto, vi ricordo tutti ogni giorno,
dinanzi a Gesù Crocifisso, nella celebrazione della S. Messa e nella
preghiera, perché esaudisca i vostri bisogni e necessità, e conceda ai
vostri cari defunti il riposo eterno nel Paradiso. Aiutateci, fratelli
diletti, non lasciate cadere invano il nostro invito e manifestate anche
quest’anno la vostra bontà
attraverso l’invio di un generoso contributo perché possiamo realizzare
una grande festa. Ve
lo raccomando di cuore, insieme a tutti i miei confratelli e a tutti i
nostri collaboratori impegnati nella realizzazione della festa. Non
fate spegnere la bella devozione al SS. Crocifisso ma trasmettetela e
fatela vivere ancora nel cuore dei vostri figli e nipoti. E’ una grande
eredità, la più importante, il cui valore supera ogni ricchezza umana e
che avrà la sua più piena realizzazione in Paradiso. Ringraziandovi
anticipatamente, in attesa fiduciosa, vi ringrazio e benedico di cuore. Possa
Gesù Crocifisso esaudire ogni vostra preghiera e ricolmare voi e i vostri
cari di ogni gioia, pace, prosperità e salute, fisica e spirituale. Il
Signore vi dia Pace!
P.
Salvatore Verardi, Superiore
del Convento |
|
|