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Il
3 maggio, fino a prima della riforma liturgica, si celebrava la festa
del ritrovamento della Croce di Cristo da parte di Sant'Elena, madre di
Costantino. Per tale motivo la Festa del SS. Crocifisso si celebra nei
primi tre giorni di maggio.
Giorni
di grande attesa quelli che separano dalla festa del SS. Crocifisso.
I
festeggiamenti si aprono ufficialmente il 23 Aprile con l’esposizione
dei venerati simulacri del SS. Crocifisso e della Madonna Addolorata e
una solenne Celebrazione Eucaristica durante la quale i fedeli offrono l’olio
che alimenta la lampada la cui luce viene riaccesa ogni anno in tale
giorno. Il solenne novenario di preparazione inizia il giorno dopo.
Prevede SS. Messe al mattino e al pomeriggio la seguitissima “Funzione”
con la recita del S. Rosario, il canto della Salve Regina all’Addolorata
e delle Litanie, la S. Messa durante la quale annuncia la parola di Dio
alla luce del mistero della Croce, un sempre valente predicatore “forestiero”,
tra i migliori dell’Ordine Cappuccino. Si conclude con la suggestiva
recita della “Coroncina alle Cinque Piaghe” accompagnata dal canto
“O Martire divino…”. Le celebrazioni sono accompagnate dal grande
organo posto sulla sommità dell’ingresso centrale della chiesa. Ogni
giorno ci si ritrova a centinaia nel nostro Santuario della Riforma, per
ascoltare la Parola di Dio, per partecipare fruttuosamente ai
Sacramenti, per esprimere al meglio la gioia di essere Cristiani, oggi.
Il primo maggio il SS. Crocifisso viene portato in processione nel
piazzale dell’Ospedale Civile di Cosenza, attraversando Via A. Monaco.
Qui ha luogo una solenne Concelebrazione Eucaristica con la
partecipazione di tutto il personale ospedaliero e degli ammalati. Il
due maggio è giorno vigiliare.
La sera si celebrano con solennità i
Primi Vespri dinanzi al SS. Sacramento e dopo la Benedizione si rinnova
l’Atto di Consacrazione alla Vergine Addolorata. Finalmente il tre
maggio si celebra la grande Festa in onore del SS. Crocifisso della
Riforma. L’inizio della giornata è annunziato dal suono dei tamburi e dal
rimbombo dei “colpi scuri”. Il programma prevede, al mattino SS. Messe ogni
ora dalle 7 a mezzogiorno. Alle ore 10,00, una solenne Concelebrazione
presieduta dal Vescovo della Diocesi o da un altro alto prelato, invitato per la
circostanza, durante la quale il Sindaco di Cosenza, alla presenza di numerose
altre autorità offre un omaggio floreale al SS. Crocifisso, quale segno di
devozione dell’intera città. Intanto in piazza dei Bruzi un
gran Complesso
Bandistico suona marce festose e percorrendo Corso Umberto raggiunge il
santuario del SS. Crocifisso. Nel pomeriggio tutto è un fremito. Alle ore 17,30
viene celebrata la S. Messa. La Chiesa, il piazzale antistante, Via Riforma e la
Piazza sono gremite di popolo devoto. Alle 18,00 termina la Celebrazione. Le
campane iniziano a suonare a festa mentre rimbombano gli spari dei mortaretti e
le note delle bande musicali. Escono dalla chiesa i chierichetti, le varie
confraternite cittadine e i Terzi Ordini, tutti con i loro stendardi. I
portatori prendono la statua della Vergine Addolorata e subito dopo il
miracoloso simulacro del SS. Crocifisso. La folla esulta nella gioia e nella
commozione all’uscita della Chiesa. Inizia l’attesissima, solenne
processione, a cui prendono parte migliaia di fedeli provenienti da tutta la
città e paesi vicini. Si attraversa Piazza Riforma, Via V. Veneto, Via Roma,
Piazza Loreto, Via Nitti, Corso Italia, Piazza Fera, Corso Mazzini, Via Arabia,
Via Montesanto, Viale Trieste, Corso Mazzini, Piazza dei Bruzi, Corso Umberto
per giungere tra migliaia di luci colorate dell’artistica, imponente
illuminazione e i battimani della folla festante, in Piazza Riforma dove ha
luogo il Panegirico e la solenne Benedizione Eucaristica. Da qui si riprende
verso il Santuario al cui arrivo, il SS. Crocifisso e la Vergine Addolorata sono
salutati da uno splendido spettacolo pirotecnico.
Inserita nei festeggiamenti, in questi giorni, nel quartiere della Riforma si svolge la
tradizionale fiera, con la presenza di decine di espositori e un gran numero di
visitatori. Ricco anche il programma delle manifestazioni ricreative e di
piazza, che si associa a quello religioso, con l’esibizione di noti artisti
musicali, gare sportive, giochi popolari.
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