Il ministro Provinciale non solo è contento e plaude all'impegno di fr. Giocondo, ma si domanda: quando leggeremo un altro suo scritto?

Un augurio: non contare i tuoi anni, carissimo confratello; l’Ordine ha ancora bisogno di te, come di tant'altri frati che siano testimoni, con la vita e le opere, della gioia di essere cappuccini oggi.

 

 Cosenza, 04.10.98

 

 

il ministro provinciale
Fr. Fedele Bisceglia

INTRODUZIONE

 

Spesso ci vengono richieste notizie storiche sulle origini dell’attuale dimora cappuccina in Cosenza.

Un flusso iniziato con l'istituzione della Università della Calabria, continua oggi con le scuole d’ogni ordine e grado.

Il fenomeno denota l’interesse di voler conoscere le proprie radici. Bisogna soddisfarlo non solo con la storia scritta ma, per quanto è possibile, anche con la visita ai monumenti; quantomeno ai frammenti di essi.

Il complesso conventuale detto della "Riforma", con l'annessa chiesa intitolata a Santa Maria di Costantinopoli, è uno di questi casi.

Tutti convengono che risalga a molti secoli fa. Nessuno però si è mai pronunziato definitivamente sulla sua origine e da chi sia stato fondato.  

La voce che più spesso ricorre è che sia stato delle Clarisse, ma con l'incertezza dell'inizio e fine della loro presenza.  

Durante gli svariati rifacimenti, dopo disastri naturali e l’edacità del tempo, sono emersi alcuni elementi della struttura originaria: da questi si evincono l’antichità del manufatto e le sue vicissitudini nei secoli.

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