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La radiografia può fornire
informazioni sulla tecnica usata dall'autore, sullo stato del degrado,
sui precedenti restauri e può anche aiutare a stabilire l'autenticità di
un'opera.
I raggi X o Rontgen (dal
nome del fisico tedesco che ne scoprì l'esistenza nel 1895) sono
delle
radiazioni elettromagnetiche la cui lunghezza d'onda si situa fra quelle
degli U.V. e quelle dei raggi gamma. L'impiego dei raggi X nel campo
della conservazione e prezioso in quanto essi possono attraversare anche
corpi opachi di notevole spessore. L'immagine che appare sulla lastra
radiografica è determinata dal minore o maggiore assorbimento di raggi X
da parte dell'oggetto in esame e soprattutto dalla maggiore opacità ai
raggi X di certi pigmenti. Infatti i pigmenti con elevato peso atomico,
come quelli che contengono piombo o mercurio (biacca, minio, litargirio
e cinabro), assorbono maggiormente i raggi X per cui, sulla lastra,
risultano più chiari mentre i pigmenti organici e certi pigmenti
minerali (di basso peso atomico) appaiono scuri.
Nella lettura della lastra radiografica è importante tenere presente,
oltre allo spessore degli strati, la decisa opacità dei
pigmenti
a forte peso atomico (in particolare bianco di piombo). Sulla lastra si
formeranno perciò delle zone più chiare e più scure in funzione della
resistenza che le varie parti dell'oggetto opporranno al passaggio dei
raggi X: a parità di spessore appariranno più chiare le zone di maggiore
densità.
Ben evidente sarà poi l'entità del danno provocato dai cunicoli dei
tarli che, se non sono stati colmati con stucco, assumeranno una
gradazione scura. Si identificherà l'andamento dei chiodi impiegati per
fissare parti aggiunte nei vari restauri, o, ancora, la presenza di
altri elementi. Tutte informazioni, queste, che possono risultare
determinanti nel momento della scelta del tipo di intervento da eseguire.L'indagine radiografica non si esaurisce nella valutazione
dello stato fisico dell'opera (lacune, craquelure, consunzioni, etc.),
ma acquista sempre più importanza nella conoscenza del modo di operare
dell'autore fino a rendere possibile uno studio comparativo che possa
condurre a facilitare il riconoscimento di opere autentiche o
appartenenti ad un determinato autore.
...
L'opera
d'arte è stata passata millimetricamente sotto i raggi del potente
macchinario per verificare la struttura e lo stato del degrado del
legno, internamente.
La tecnica tomografica (dal greco tomos: taglio), meglio conosciuta come
TAC (Tomografia Assiale Computerizzata) è un'indagine che consente di
ottenere immagini di sezioni (slice) dell'oggetto in esame.
L'oggetto viene investito da
un fascio di raggi X i quali, dopo l'attraversamento del campione,
giungono
sul
rivelatore. Il risultato di tale processo è la formazione di una
immagine bidimensionale (proiezione). Se il campione o il sistema di
rivelazione vengono ruotati, si otterranno tante proiezioni quanti sono
gli angoli di rotazione. La composizione di tali proiezioni (mediante
algoritmi sofisticati) fornisce l'immagine di una slice del campione. Se
alla rotazione di uno dei componenti del sistema, si aggiunge un moto di
traslazione del sistema sorgente di raggi X- campione - rivelatore si
possono ottenere le singole slice a diverse altezze, sovrapponendo
queste ultime è possibile ottenere una ricostruzione tridimensionale
dell'intero campione e quindi la completa visualizzazione delle sue
strutture interne. L'applicazione della Tac è già stata
effettuata
in varie Università italiane per esaminare statue di legno e di
cartapesta. L'utilità è di individuare anche eventuali zone di degrado
interno del legno per poter intervenire nel restauro con particolari
tecniche. Rientra nell'insieme delle tecniche definite "non
distruttive", perché consentono di ottenere informazioni sulla struttura
interna dei campioni indagati, senza danneggiare il campione stesso.
Nel campo delle opere d'arte, la possibilità di analizzare lo stato di
conservazione delle opere d'arte, senza intervenire invasivamente su di
esse (ad esempio mediante il prelievo di piccole parti dell'oggetto) è
una prerogativa molto importante quando si compiono indagini
diagnostiche durante le campagne di restauro. |