IL TERZ'ORDINE 

FRANCESCANO SECOLARE

 

 

 

 

 

 

L'Ordine Francescano Secolare  è costituito da cristiani che, per una vocazione specifica, mediante una Professione solenne, si impegnano a vivere il Vangelo alla maniera di S. Francesco, nel proprio stato secolare, osservando una Regola specifica approvata dalla Chiesa. L’Ofs è una delle tre componenti fondamentali della grande Famiglia Francescana che è costituita dai tre Ordini costituiti da San Francesco: il Primo Ordine (i frati), il Secondo Ordine (le religiose contemplative) e il Terzo ordine (i secolari e numerose forme di religiosi e religiose impegnati in attività apostoliche – TOR – che si sono formate dal filone principale dei secolari). E' proprio la vocazione quella che distingue, dal punto di vista della motivazione, l'appartenenza al Ofs rispetto ad altre associazioni pie.  I francescani secolari, emettendo, dopo un periodo di formazione e di approfondimento spirituale e culturale,  una vera e propria " professione", si impegnano a vivere questa vocazione in ogni situazione in cui si trovano sul piano famigliare e lavorativo. I fratelli e le sorelle dell'Ordine Francescano Secolare cercano la persona vivente e operante di Cristo negli altri Fratelli,  nella Chiesa,  nella Parola di Dio,  nella Liturgia. Annunciano Cristo con la Vita e la Parola; testimoniano nella vita quotidiana i beni futuri: nell'amore della povertà  nell'ubbidienza  nella purezza di cuore
I Francescani Secolari si impegnano a costruire un mondo più giusto, più evangelico e fraterno accogliendo tutti gli uomini come dono di Dio, lieti di stare alla pari con i più deboli, promuovendo la giustizia. Vivono lo Spirito di San Francesco nel lavoro e nella loro famiglia, in un gioioso cammino di maturazione umana e cristiana con i loro figli.
Portatori di pace sono fiduciosi nell'uomo e gli recano il messaggio della letizia e della speranza.

 

 

 

Le radici storiche della Fraternità dell’O.F.S., risalgono ai primordi del ‘200. Nell’ansia di rinnovamento dell’epoca, non dissimile dalla nostra per una provvidenziale convergenza tra i movimenti penitenziali dell’epoca ed il carisma e la testimonianza di San Francesco d’Assisi, prende vita questo grande movimento laicale.

"La conversione del giovane Francesco attira l’attenzione di uomini e donne che decidono di seguirlo". Sorgono così le prime Fraternità del I, del II e del III Ordine.
I laici di ogni età e condizione, soli o sposati, come Lucchese e Bonadonna a Poggibonsi (1221), chiedono una forma di vita anche per loro che devono rimanere nel mondo.

La Regola vera e propria approvata dal Papa Nicolò IV, gli verrà data nel 1289, ma già essi hanno come Carta fondamentale o riferimento spirituale "La Lettera a tutti fedeli" (1215) di San Francesco, e come testo legislativo il così detto "Memoriale Propositi", considerata come I Regola (1221-1228). Esso riproduce la prassi penitenziale dei movimenti laici: spirito di conversione continua, povertà ed umiltà che si fa carità, tra loro e tra i fratelli. Questi contenuti animati dallo Spirito Evangelico di San Francesco, passerà in buona parte nelle Regole successive: in quella citata di Nicolò IV, in quella di Leone XIII, sino all’ultima di Paolo VI.
Da questo stupendo progetto di vita, applicato ed integrato dalle rispettive Costituzioni, emergono pienamente la ricchezza della spiritualità dell’O.F.S. e le sue caratteristiche.

 

La spiritualità tutta evangelica ha per centro il Cristo fatto uomo, è "Cristocentrica", pone cioè Cristo al centro della Rivelazione, della contemplazione, della santificazione, di ogni forma di vita spirituale.

Le caratteristiche o le note specificanti piuttosto esteriori sono tre:

 

 

la fraternità che, al di là del ritrovarsi insieme come fratelli, "è un modo di pensare, di vivere, di agire da fratelli; è vocazione a vivere il Vangelo sulle orme di san Francesco";

 

l’ecclesialità che con la sua fedeltà al Papa ed alla Chiesa ne assicura la cattolicità;

 

la secolarità: la vita in seno alla propria famiglia e l’azione nel mondo.

 

Queste due ultime caratteristiche, in tempi più vicini a noi, le ha fatte proprie l’Azione Cattolica dei tempi migliori. Di essa giustamente San Francesco è il Patrono e l’O.F.S. il grande precursore.
Strutturato in autentica comunità fraterna, con una spiritualità e caratteristiche specifiche, con un governo e Consiglio propri, l’O.F.S. esercita (fatta eccezione dei periodi delle avverse vicende storiche) un grande influsso nella società che lo rendono sommamente benemerito:

 

nel campo delle opere di misericordia e della carità (con la fondazione di ospedali, dispensari…);

 

a livello della giustizia, della pace e della riconciliazione (con la proibizione di portare armi, di prestare giuramenti, con la prescrizione di distribuire ai poveri il superfluo…);

 

nello stesso settore economico (con la fondazione di depositi, precursori delle odierne banche, per l’estinzione dei debiti dei bisognosi).

 

Diffusosi in poco tempo in tutta Italia e fuori, l’O.F.S. è circondato pertanto da una grande reputazione. Per la capacità e l’onestà dei suoi membri, rimosso l’ostacolo della proibizione di assumere cariche, molti tra essi vengono assunti a svolgere funzioni pubbliche: nella gestione di ospedali, nelle opere di assistenza, nelle stesse cariche amministrative e fiscali.


Ma il merito più grande è lo stuolo di Santi proveniente dalle file dell’O.F.S. Votati al Vangelo alla scuola di San Francesco e consacrati al Signore le Fraternità diventano fucine di santità.
Attratti dagli innumerevoli testimoni di ogni ceto, di ogni età, di ogni luogo, all’ombra del ramo di questo grande albero francescano si rifugiano non "soltanto massaie, contadini, operai, artigiani (figli del popolo), ma ad esso appartennero ed appartengono artisti, scrittori, letterati, dottori, ingegneri ed avvocati; re e imperatori, cardinale e Papi. Tra gli altri all’O.F.S. appartennero i Pontefici: Gregorio IX, Pio VIII, Pio IX, Pio X, Pio XI, Leone XIII, Pio XII, Giovanni XXIII; le regine e imperatori: Elisabetta d’Ungheria, Bianca di Castiglia, Filippo II, III e IV, re di Spagna; i letterati: Dante, Petrarca, Tasso, Pellico, Zanella, Borsi, Papini; i filosofi e scultori: Cimabue, Giotto, Leonardo da Vinci, Raffaello, Michelangelo, Murillo; i musici: Palestrina, Pergolesi, Perosi; gli scienziati: Galileo, Volta; i filantropi come Leone Harmel.


Santità ed operosità evangelica quella dell’O.F.S. che ha incarnato così da vicino lo Spirito di San Francesco. Essa non cessa di attrarre ancora l’uomo di oggi. Chiamati a seguire Cristo in virtù del Battesimo, ancora l’uomo di oggi trova in San Francesco presente nei suoi figli un sicuro compagno di viaggio.
La guida dell’uomo delle beatitudini, della contemplazione continua, del servizio gioioso in tutte le attività umane, incoraggia ad incarnare il suo ideale di testimonianza evangelica, garanzia di amore, di pace e di gioia, nella famiglia, nel proprio posto di lavoro, nel mondo.

 

I Francescani secolari nel mondo sono poco meno di 450.000. Le fraternità nazionali (quelle ufficialmente costituite e riconosciute e quelle emergenti) sono presenti in tutti i cinque continenti: in Europa (Albania, Austria, Belgio, Bielorussia, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceka, Romania, Russia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ucraina, Ungheria), in America del nord (Canada, Usa e Messico), in America centrale e del sud (Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Costarica, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Haiti, Honduras,  Nicaragua, Panama, Paraguay, Perù, Puertorico, Repubblica Dominicana, Uruguay, Venezuela), in Africa (Angola, Benin, Burundi, Camerun, Ciad, Costa d’Avorio, Egitto, Eritrea, Kenya, Madagascar, Malawi, Mozambico, Nigeria, Repubblica Centrafricana, Repubblica Democratica del Congo, Repubblica Sudafricana, Rwanda, Tanzania, Togo, Uganda, Zambia, Zimbawe) in Asia (Cipro, Corea, Filippine, Giappone, Hong Kong, India, Indonesia, Libano, Malesia, Mauritius, Singapore, Sri Lanka, Thailandia, Vietnam), in Oceania (Australia e Nuova Zelanda).

I francescani secolari in Italia sono circa 68 000, organizzati in 2 200 fraternità locali.
L’Ordine a livello internazionale è guidato dal Consiglio Internazionale dell’Ofs (CIOFS), composto da membri in rappresentanza di tutte le fraternità nazionali, che elegge al suo interno la Presidenza Internazionale.

I francescani secolari di tutto il mondo sono anche rappresentati presso l’Onu da una organizzazione non governativa, Franciscans International.

 

 

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