IL TERZ'ORDINE
FRANCESCANO SECOLARE
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L'Ordine
Francescano Secolare è costituito da cristiani che, per una
vocazione specifica, mediante una Professione solenne, si impegnano a
vivere il Vangelo alla maniera di S. Francesco, nel proprio stato
secolare, osservando una Regola specifica approvata dalla Chiesa. L’Ofs
è una delle tre componenti fondamentali della grande Famiglia
Francescana che è costituita dai tre Ordini costituiti da San
Francesco: il Primo Ordine (i frati), il Secondo Ordine (le religiose
contemplative) e il Terzo ordine (i secolari e numerose forme di
religiosi e religiose impegnati in attività apostoliche – TOR – che
si sono formate dal filone principale dei secolari). E' proprio la
vocazione quella che distingue, dal punto di vista della motivazione,
l'appartenenza al Ofs rispetto ad altre associazioni pie. I
francescani secolari, emettendo, dopo un periodo di formazione e di
approfondimento spirituale e culturale, una vera e propria "
professione", si impegnano a vivere questa vocazione in ogni
situazione in cui si trovano sul piano famigliare e lavorativo. I
fratelli e le sorelle dell'Ordine Francescano Secolare cercano la
persona vivente e operante di Cristo negli altri Fratelli, nella
Chiesa, nella Parola di Dio, nella Liturgia. Annunciano
Cristo con la Vita e la Parola; testimoniano nella vita quotidiana i
beni futuri: nell'amore della povertà nell'ubbidienza nella
purezza di cuore |
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Le radici storiche della Fraternità dell’O.F.S., risalgono ai primordi del ‘200. Nell’ansia di rinnovamento dell’epoca, non dissimile dalla nostra per una provvidenziale convergenza tra i movimenti penitenziali dell’epoca ed il carisma e la testimonianza di San Francesco d’Assisi, prende vita questo grande movimento laicale. "La
conversione del giovane Francesco attira l’attenzione di uomini e
donne che decidono di seguirlo". Sorgono così le prime Fraternità
del I, del II e del III Ordine. La
Regola
vera e propria approvata dal Papa Nicolò IV, gli verrà data nel 1289,
ma già essi hanno come Carta fondamentale o riferimento spirituale
"La Lettera a tutti fedeli" (1215) di San Francesco, e come
testo legislativo il così detto "Memoriale Propositi",
considerata come I Regola (1221-1228). Esso riproduce la prassi
penitenziale dei movimenti laici: spirito di conversione continua,
povertà ed umiltà che si fa carità, tra loro e tra i fratelli. Questi
contenuti animati dallo Spirito Evangelico di San Francesco, passerà in
buona parte nelle Regole successive: in quella citata di Nicolò IV, in
quella di Leone XIII, sino all’ultima di Paolo VI.
La spiritualità tutta evangelica ha per centro il Cristo fatto uomo, è "Cristocentrica", pone cioè Cristo al centro della Rivelazione, della contemplazione, della santificazione, di ogni forma di vita spirituale.
Le caratteristiche o le note specificanti piuttosto esteriori sono tre:
la fraternità che, al di là del ritrovarsi insieme come fratelli, "è un modo di pensare, di vivere, di agire da fratelli; è vocazione a vivere il Vangelo sulle orme di san Francesco";
l’ecclesialità che con la sua fedeltà al Papa ed alla Chiesa ne assicura la cattolicità;
la secolarità: la vita in seno alla propria famiglia e l’azione nel mondo.
Queste
due ultime caratteristiche, in tempi più vicini a noi, le ha fatte
proprie l’Azione Cattolica dei tempi migliori. Di essa giustamente San
Francesco è il Patrono e l’O.F.S. il grande precursore.
nel campo delle opere di misericordia e della carità (con la fondazione di ospedali, dispensari…);
a livello della giustizia, della pace e della riconciliazione (con la proibizione di portare armi, di prestare giuramenti, con la prescrizione di distribuire ai poveri il superfluo…);
nello stesso settore economico (con la fondazione di depositi, precursori delle odierne banche, per l’estinzione dei debiti dei bisognosi).
Diffusosi in poco tempo in tutta Italia e fuori, l’O.F.S. è circondato pertanto da una grande reputazione. Per la capacità e l’onestà dei suoi membri, rimosso l’ostacolo della proibizione di assumere cariche, molti tra essi vengono assunti a svolgere funzioni pubbliche: nella gestione di ospedali, nelle opere di assistenza, nelle stesse cariche amministrative e fiscali.
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I Francescani secolari nel mondo sono poco meno di 450.000. Le fraternità nazionali (quelle ufficialmente costituite e riconosciute e quelle emergenti) sono presenti in tutti i cinque continenti: in Europa (Albania, Austria, Belgio, Bielorussia, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceka, Romania, Russia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ucraina, Ungheria), in America del nord (Canada, Usa e Messico), in America centrale e del sud (Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Costarica, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Haiti, Honduras, Nicaragua, Panama, Paraguay, Perù, Puertorico, Repubblica Dominicana, Uruguay, Venezuela), in Africa (Angola, Benin, Burundi, Camerun, Ciad, Costa d’Avorio, Egitto, Eritrea, Kenya, Madagascar, Malawi, Mozambico, Nigeria, Repubblica Centrafricana, Repubblica Democratica del Congo, Repubblica Sudafricana, Rwanda, Tanzania, Togo, Uganda, Zambia, Zimbawe) in Asia (Cipro, Corea, Filippine, Giappone, Hong Kong, India, Indonesia, Libano, Malesia, Mauritius, Singapore, Sri Lanka, Thailandia, Vietnam), in Oceania (Australia e Nuova Zelanda). I
francescani secolari in Italia sono circa 68 000, organizzati in 2 200
fraternità locali. I francescani secolari di tutto il mondo sono anche rappresentati presso l’Onu da una organizzazione non governativa, Franciscans International. |